Come coltivare un bonsai in casa: i migliori consigli da seguire

Tra le piante e i fiori che possono essere coltivati in casa, non c’è dubbio che il bonsai sia uno dei più complessi. Trattasi di una pianta che è particolarmente resistente e che richiede grande pazienza in termini di adattamento e di crescita in condizioni sicure. Allo stesso tempo, per quelle persone che non hanno particolare attenzione, soprattutto nel tentare di aspettare tutte le inclinazioni del bonsai, c’è la possibilità che questa pianta si ammali molto velocemente e vada incontro alla morte: si tratterebbe senz’altro di un qualcosa di molto triste, ma di certo evitabile. Per quanto, rispetto ad altre piante, infatti, sarà necessario rimboccarsi le maniche per tentare di ottimizzare al meglio la crescita di un bonsai, è possibile riuscire nel proprio tentativo: di seguito vogliamo offrire alcuni dei migliori consigli da seguire per comprendere come coltivare un bonsai in casa e per scoprire, più da vicino, come prendersi cura di una pianta che, se cresce in maniera rigogliosa, assicurerà sicuramente un risultato estetico spettacolare.

Come crescere un bonsai da zero

A meno che il bonsai non venga acquistato già “pronto”, con la necessità semplicemente di gestire la pianta, le attività che dovranno essere svolte per far sì che il bonsai cresca da zero, o meglio dal suo seme, sono numerose: c’è da premettere che, nelle prime settimane, la propria attività sembrerà inutile, poiché un bonsai ha bisogno di tanto tempo per crescere e assumere la sua forma principale. Bisogna partire dal terriccio, che dovrà essere idratato in maniera corretta, attraverso un sistema funzionante di drenaggio che elimini l’acqua in eccesso e che sia in grado di trattenere tutta quella che risulta essere necessaria per la crescita del bonsai, assicurando alla pianta, fin dal suo seme, una corretta areazione attraverso il terriccio così da assicurare un buon flusso di ossigeno fino alle radici. Quanto all’innaffiatura, bisognerà procedere ogni volta che il terriccio sembra asciutto, ma tentando di evitare ristagni d’acqua nel sottovaso: ad esempio, a seguito di una pioggia o dopo un innaffiatura troppo abbondante, se si nota dell’acqua in eccesso nel sottovaso sarà necessario eliminarla immediatamente.

Come posizionare e travasare il bonsai

Un aspetto molto importante della crescita del bonsai è relativo al suo posizionamento in casa, così come per tante altre piante che hanno bisogno della giusta illuminazione e di un quantitativo necessario per crescere, ma mai troppo esagerato per vedere le proprie foglie seccare. Il posizionamento del bonsai deve avvenire in una zona luminosa ma in assenza di sbalzi di temperatura: ad esempio, posizionarlo sul davanzale della finestra potrebbe essere un problema, poiché in alcune ore del giorno la temperatura tende a crescere considerevolmente, creando un ambiente non esattamente adatto alle condizioni del bonsai; stesso dicasi anche delle fonti di umidità che, in alcune stanze della casa, come il bagno o le camere da letto, risulta essere più elevata, dunque potenzialmente pericolosa per la crescita della pianta. Il segreto per rendere il bonsai forte e rigoglioso è di non posizionarlo nello stesso punto durante tutto l’anno, poiché la rotazione nell’illuminazione della casa varia a seconda delle stagioni e, in generale, la pianta avrà bisogno di un ambiente rinnovato, ben illuminato e arieggiato. Quando fa troppo freddo e le basse temperature potrebbero rovinare la crescita della pianta, si consiglia di tenere il bonsai al riparo, in un luogo asciutto.

Il travaso e la potatura del bonsai sono due aspetti molto delicati che vanno realizzati circa ogni 12 mesi, quando sarà possibile travasare la pianta senza compromettere le sue radici, fino ai sei anni di età: superata questa fase, il travaso potrà essere anche evitato. La potatura è un aspetto che permette di contenere le dimensioni della pianta e di renderla esteticamente impeccabile, ma sarà necessario servirsi degli strumenti giusti per evitare che la propria operazione diventi potenzialmente pericolosa: si consiglia, in questo senso, di dare uno sguardo al catalogo dei prodotti di Centro Verde Rovigo, tra cui spiccano anche alcuni strumenti specifici per la potatura e la cura del bonsai e dei suoi fiori. In linea di massima, per rendere la potatura sicura e per evitare che ci siano problemi nella pianta, sarà necessario eliminare foglie e rami secchi lasciando le parti più “giovani” intatte.