Vini del Sud sempre più apprezzati oltre i confini

È iniziato il conto alla rovescia per l’inizio di Radici del Sud , l’evento dedicato all’importanza dei vini da vitigno autoctono del Sud Italia che quest’anno verrà ospitato a Sannicandro di Bari dal 5 al 11 Giugno.

Pare infatti che sia costantemente in aumento l’interesse internazionale verso la produzione vinicola meridionale. Non a caso la manifestazione sarà documentata, con la presenza di giornalisti e importatori provenienti da paesi stranieri nelle quattro giurie del concorso.

Vini del sud, la produzione a portata di concorso

Anno dopo anno è compito dei giornalisti o esperti di vino italiani, che ben conoscono l’andamento vitivinicolo del Sud Italia, cercare di descriverne i caratteri più identitari. Nicola Campanile, che coordina l’organizzazione della manifestazione ha affermato che «tutto l’interesse per i vini delle nostre regioni ci fa capire l’importanza e l’efficacia del lavoro svolto in questi anni e ci sprona a proseguire nell’opera di valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Quest’anno abbiamo 165 aziende che partecipano al tasting e ai meeting, dunque l’attenzione è in costante crescita».

Infine l’11 Giugno, al Castello Normanno Svevo di Sannicandro buyers, produttori e giornalisti si riuniranno  per il Salone dei vini e degli oli di libero accesso al pubblico, all’interno del quale saranno montati circa 100 espositori tra produttori di vino e olio e uno spazio dedicato ad aziende di prodotti gastronomici del Sud.

Amanti di vino e addetti ai lavori potranno degustare e acquistare tutti i vini e gli oli che saranno offerti dagli stand dalle diverse aziende e le varie specialità gastronomiche  proposte dagli espositori di food. Una particolare selezione di produttori di vini naturali avrà il suo specifico spazio al primo piano del Castello. La giornata avrà fine nel cortile del Castello con le premiazioni dei vini che trionferanno al concorso.

Vini del Sud: apprezzati anche nell’alta ristorazione

Dopo la chiusura del Salone, l’evento migrerà nella corte del Castello dove verranno appositamente allestiti gli stand di assaggio di tutti i 300 vini che partecipano al concorso e di 20 etichette di olio di tutti i produttori presenti.

Per la durata della serata verranno serviti piatti di sette chef del Sud Italia: Giacomo Racanelli di Aromi Bistrot a Sannicandro di Bari (BA) offrirà la degustazione di Arancino con sivoni e ragù di scarti di maiale nero; Riccardo Barbera di Masseria Barera-Minervino a Murge (BT) offrirà Strascinati integrali con cozze, cime e fiori di zucchine. Poi sarà la volta di Peppe Zullo di Orsara di Puglia (FG) che si diletterà nella preparazione di Maccheroncini di lenticchie rosse, ragù di melanzana, chips di buccia di melanzana e menta, mentre Mirko Balzano del Ristorante Triglia di Avellino (AV) sarà pronto a preparare Candele spezzate con code di cipolle e agnello.

Inoltre, Giovanni Ingletti e Cosimo Russo de La Taverna del Porto di Tricase (LE) serviranno Fegato di pescatrice, ciliegie ferrovia e cipolla rossa di Acquaviva, mentre alla fine Mariantonietta Santoro de Il Becco della Civetta di Castelmezzano (PZ) vorrà un parere sulla sua Pecora alla materana in Pignata. E per accompagnare questi piatti ecco che la degustazione sarà accompagnata dal vino preso direttamente dalle cantinette haier delle aziende vinicole che partecipano al concorso.

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