Porte interne e colori: quali scegliere e come

Che si tratti di un stile moderno, vintage, contemporaneo o minimal, il design di una casa può aiutarci a fare una scelta consapevole in termini di colori della porta. I vivaci colori pastello che lavorano gloriosamente su un modello vittoriano potrebbero non essere la scelta migliore se all’interno ci siamo avvalsi di un design più tradizionale.

Una casa più moderna può invece asattarsi ad una scelta di colori audaci e un qualunque tipo di colore più noioso. Detto questo, ci sono delle regole di design che possono essere tranquillamente infrante! Scegliere una tonalità casual può rendere meno rigido l’impatto con la prota d’ingresso mentre una tonalità d’ombra elegante può dare un tocco di drammaticità a un ingresso troppo sobrio.

Scegliere il giusto colore per le porte esterne o interne può essere una vera sfida per chi non conosce le regole del design e del buon gusto d’arredo. Quale tipo di vernice dovremo scegliere? Di che colore? Quale finitura? Per provarea vedere più chiaramente, ci sono alcuni suggerimenti per la verniciatura delle porte.

La questione della porta interna

Come per qualsiasi elemento di interior design, il colore (e di conseguenza la tipologia di pittura) per porte interne deve essere selezionata in base all’utilizzo, all’aspetto desiderato e alla luce naturale che filtra nelle stanze.

Sono disponibili due tipi di vernice per la nostra porta interna (purché sia in legno): vernice a base d’acqua o vernice a base di olio. La vernice a base d’acqua, nota anche come vernice al lattice, è la più utilizzata poiché ha un’asciugatura molto più rapida, è facile da applicare e da pulire e contiene meno sostanze chimiche dannose. La vernice a base di olio (o alchidica) contiene più composti organici volatili (VOC), appare dunque più dannosa per l’ambiente e la nostra salute.

Nonostante ciò si appresta ancora ad essere molto usata per la sua finitura lucida ad alta resistenza. Ovviamente il tutto dipende dalla nostra esigenza. In linea generale, gli esperti concordano nel raccomandare le finiture semilucide o lucide per porte, modanature e finiture a causa dell’usura che subiscono e per facilitare la pulizia.

Il colore della porta interna

E ora, l’ultimo dilemma del design di una porta interna: quale colore dovremmo scegliere per la nostra porta interna? Per prima cosa c’è bisogno di determinare che importanza ha all’interno del nostro arredo. Ovvero, vogliamo che svanisca d’aspetto nell’arredamento o che si distingua come punto focale nella stanza. O ancora preferiamo che sia un’estensione del nostro muro, o piuttosto che vada in contrasto con esso.

Tutto dipende dall’aspetto generale che stiamo cercando. Sebbene le porte interne siano tipicamente dipinte di bianco, nulla ci impedisce di scegliere un altro colore. La parole d’ordine deve essere audacia. Bisogna giocare con la vasta gamma di colori presenti nella stanza per trasformare la nostra porta in un elemento di design. Ad esempio, se nell’ambiente prevale il bianco, lo si può animare con una porta gialla o blu.

Invece per un effetto più grafico, si può dipingere solo una parte della propria porta o applicare varie fasce di colore. E non bisogna mai dimenticare le modanature o anche il muro che circonda la porta: possono anche essere colorati in modo diverso per creare vari effetti. Tuttavia, se vogliamo far vivere la porta all’ombra del resto del design, la si può dipingere dello stesso colore del muro. E se il muro ha due colori, uno in basso e uno in alto, basta riprodurre lo stesso contrasto.

Indipendentemente dal tipo di vernice, non dovremo mai trascurare l’effetto della luce naturale quando si seleziona il colore finale. Una stanza scarsamente illuminata farà sempre apparire i colori più scuri.

Infine, c’è da dire che ogni porta contiene in realtà due ‘tele’ per soddisfare al meglio le nostre esigenze creative. Non dobbiamo dunque avere remore a personalizzare entrambe le parti in base alla nostra ispirazione e alle nostre esigenze.

Idettami di design della porta esterna

La nostra porta esterna rappresenta il nostro spirito e quello della famiglia per le persone estranee. Quindi è importante che il colore dica qualcosa su di noi e sui nostri gusti. Dipingere una porta d’ingresso è un cosa importante e non bisogna aver paura di provare qualcosa di insolito o audace. Se il risultato fosse poco soddisfacente, si può sempre cambiare.

La funzione principale di qualsiasi vernice esterna è principalmente quella di coprire la superficie e proteggerla dalle intemperie. Tuttavia, proprio come nel design degli interni, la scelta del colore della porta esterna è estremamente importante, se non addirittura più cruciale, dato il suo ruolo unico.

Come punto di ingresso principale, la port esterna stabilisce in un certo qual modo quello che sarà il tono generale della propria facciata anteriore. In quanto tale, sarà questa l’opportunità perfetta per personalizzare l’intera casa e distinguerla da quella dei vicini.

Sì dunque alla scelta di un look unico optando per un tono attraente e brillante o infondendo nuova vitalità con un colore più trendy. Indipendentemente dallo stile scelto, tuttavia, tenere sempre in considerazione il colore delle finestre, delle grondaie, del tetto e del rivestimento esterno per un aspetto generale esteticamente piacevole e di successo.

Infine, il tipo di vernice esterna richiesta dipenderà dal materiale della porta (acciaio, legno, fibra di vetro). Ad esempio, le porte in acciaio sono generalmente rivestite con vernice uretanica acrilica. Per una finitura assolutamente perfetta, è essenziale che il lavoro sia compiuto da specialisti di porte che sanno come orientarsi con tipologie particolari.

Informazioni su Alessia D'Anna
Giurista, amante della scrittura, alla continua ricerca di stimoli e di nuovi argomenti da approfondire

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*