Quanta importanza diamo all’esterno di casa nostra?

Quando si tratta delle nostre case, soprattutto nel nuovo contesto di modernità e stile ogni singolo centimetro quadrato acquista importanza più che mai. Con i prezzi che risalgono a livelli mai vissuti sino ad ora, una delle migliori tendenze è quella di sfruttare al massimo ogni angolo di spazio, insieme a tutto ciò che abbiamo, sia dentro che fuori.

È giunto dunque il momento di rivoluzionare un po’ le nostre case e in particolare il loro funzionamento. Il tutto con una semplice qualità dal la nostra parte, ovvero furbizia più intelligenza. Da dove partiamo con il cambiamento? Sicuramente dal giardino, che troppe volte viene trascurato per badare al bell’aspetto dell’interno di casa nostra. Tuttavia anche lo spazio all’aperto deve avere il suo stile e i suoi punti di forza.

Da dove cominciare per cambiare il giardino? Via alla rivoluzione

Avendo già individuato da dove dobbiamo cominciare, occorre che si guardi il giardino sul retro in una nuova luce, e considerando i modi in cui possiamo portare la bellezza anche in ciò che è fuori, dobbiamo imparare ulteriormente a massimizzare il nostro spazio vitale.

Come dar via a questa transizione? Rivoluzionando gli spazi con un’astuta e valida soluzione di continuità tra l’interno e lo spazio all’aria aperta. Il tutto al fine rendere il giardino un luogo attraente per trascorrere le ore (tempo permettendo, ovviamente) come si fa nelle sere tristi d’inverno, in soggiorno. Semplici ma basilari sono le cose che si devono considerare, insieme alle tendenze dominanti di questa stagione.

Partire dalle pareti viventi

Una delle più grandi tendenze che si stanno affermando nei giardini soprattutto per la nuova stagione della primavera è il “muro vivente”. È iniziato come una tendenza valida all’interno degli uffici aziendali, dove il colore e l’energia fornita dalla vegetazione si sono trasformati in elementi strettamente necessari. E ora questa tendenza è diventata un !ist all’esterno.

È un’idea geniale per giardini che sono ristretti nello spazio, dove le aiuole non sono un’opzione – in particolare in ambienti urbani. Per cui potrebbe essere una idea molto valida quella di trasformare il proprio cortile, lasciando più spazio a terra per i mobili da giardino più importanti.

Se non riusciamo a dare un posto al pensile, si può prendere una scaffalatura e riempirlo con un gran numero di vasi che variano di dimensioni diverse. Ognuno di esso sarà specifico per ortaggi grandi e frondosi; in questo modo si avrà lo stesso effetto, più o meno

Specchio, specchio delle mie brame

Una tendenza da giardino ideale per rimanere in tema di rivoluzione è lo specchio, sempre usato con doppio scopo funzionale. E infatti, ancora una volta, questo non deve rappresentare il classico elemento da corridoio che c’è o non c’è, la differenza è poca. Anzi, se facciamo uso di specchi all’interno per raddoppiare lo spazio, non c’è ragione per cui non possiamo usare la stessa tattica per giardini che sono sul lato più piccolo. In fondo un trucchetto vale a prescindere dove lo si usa.

Gli specchi in stile shabby chic stanno dominando questa nuova tendenza e il shabbier, come racconta già l’idea di questo design, dovrebbe apparire come se fosse sempre stato lì, o un po’ come se avessimo scoperto un giardino segreto.

Con gli specchietti esterni, è possibile dunque aggiungere un altro punto focale a bassa manutenzione che soddisfa sia le nostre esigenze di progettazione che (soprattutto e in particolare) quelle di funzionalità.

L’importanza delle combinazioni di colori

C’è più nel giardino che nel verde. Che si tratti di pareti divisorie o recinzioni, l’introduzione del tipo di nuance per vernici che potrebbero essere scelte all’interno è il primo passo per creare questa estensione per la parte di casa nostra posta all’aria aperta.

Una vibrante parete caratteristica? Una tonalità morbida per migliorare l’atmosfera rilassante? Questo è uno dei modi più semplici per aggiungere un’atmosfera familiare al proprio giardino, soprattutto se fino ad ora lo avevamo trascurato spesso.

Quando si tratta di colore, tuttavia, scegliere con saggezza. Come vogliamo che lo spazio si presenti? Eccitato? Divertimento? Tranquillo? Alla moda? I colori pallidi e più freddi funzioneranno bene se si dispone di un giardino esposto a sud e creeranno anche l’illusione di più spazio; se speriamo di riscaldare le cose in un giardino esposto a nord, scegliere toni più caldi e più ricchi.

La Texture

Tendiamo a mettere la funzionalità e la durabilità davanti all’estetica quando si tratta del nostro giardino. Eppure non c’è niente che ci impedisca di aggiungere all’elemento della praticità, un pizzico di eleganza, in quei complementi di arredo che, nei giorni in cui sappiamo che probabilmente trascorreremo del tempo lì, ci terranno inevitabilmente compagnia.

Di questo nuovo modo di concepire il giardino, tutti pensano che rappresenti una boccata di aria fresca. Motivo per il quale, quando adottiamo questo approccio più “ad hoc” nell’arredamento del nostro giardino, dovremo fate attenzione alle nostre scelte a livello di texture, dovremmo cioè utilizzate idee di approccio. Un mix di trame esterne funzionerà bene come al suo interno, dando profondità e migliorando l’atmosfera familiare.

A questo punto dunque potremmo introdurre nel design del nostro giardino tende pesanti intorno ad un gazebo per quando il sole tramonta. Questo al fine di creare quella tendenza boho tipica dei cuscini con nappe, accessori in rattan e finta pelle.

Al contempo, e piastrelle saranno anche un altro modo geniale di aggiungere consistenza e colore, e le piastrelle per esterni con più personalità delle lastre di cemento a cui siamo diventeranno la ciliegina sulla torta

Informazioni su Alessia D'Anna
Giurista, amante della scrittura, alla continua ricerca di stimoli e di nuovi argomenti da approfondire

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