Arredamento casa e attività, consigli ed errori più comuni

E’ il ciclo della vita: si nasce, si cresce e arriva un momento in cui si sente il bisogno di allontanarsi dalla famiglia per affrontare la vita in una nuova casa, ma anche per progettare la propria attività. In questo caso, è d’obbligo provvedere alla scelta dell’arredamento, soprattutto per chi è alle prime armi, può risultare veramente complicato e  fonte di stress. Inutile leggere riviste del settore e aprire pagine web a caso, la speranza di trovare idee che possano andare bene per la propria azienda si tramuterà nell’incubo di demolire le poche certezze che si avevano. Arredare un ufficio o provvedere agli allestimenti negozio sportivo, abbigliamento, o di altre attività come farmacia o pasticceria, o ancora un alimentari, è senza dubbio differente rispetto a comprare mobili per la propria abitazione, però ci sono delle analogie utili per far sì di fare la scelta giusta del mobilio e ottimizzare gli spazi.

Arredare al meglio il proprio negozio: il progetto

La prima differenza lampante tra una casa e un’attività è che nell’abitazione ci si può rilassare, mentre in ufficio o in negozio si deve lavorare. Anche in certe aree domestiche, ad esempio il soggiorno e la zona studio, vi è la doppia funzione di relax e di ambito lavorativo o di accoglienza ospiti. Per arredare un soggiorno come un negozio o un ufficio è necessario un progetto, in modo da rendersi conto degli spazi e degli ingombri. E’ impensabile che la porta non si possa aprire causa una scrivania o un divano troppo grande, o che i potenziali clienti inciampino o si sentano soffocare per la miriade di oggetti e tappezzeria sparsi a caso qui e là. Se non si vuole chiedere aiuto a un professionista, si può benissimo disegnare su un foglio a quadretti la pianta dell’area adibita alla propria attività e colorare gli spazi con i potenziali arredi. Non bisogna dimenticare di includere nella pianta la presenza di porte e finestre e come si aprono. In questo modo, ci si rende conto sia di quanti punti luce naturale si hanno a disposizione e si possono comprare i mobili e gli allestimenti di conseguenza.

Arredamento luogo di lavoro, le caratteristiche da rispettare

E’ facile cadere in tentazione e trasformare il negozio, la pasticceria o l’ufficio nella fotocopia della propria casa. E’ sempre meglio avere pochi oggetti personali al lavoro e concentrarsi piuttosto a rispettare uno stile ben preciso. Dall’essenziale al moderno, per passare agli stravaganti industriale, shabby e rustico. Si può fare visita a diversi negozi di arredamento, oppure visionare tantissimi siti Internet, ma i prezzi devono essere chiari, oppure, il sito deve avere i contatti o un form apposito per far sì che il cliente possa fare una richiesta di preventivo gratuito in caso di pareti attrezzate di grandi dimensioni e scaffalature al metro quadro. Prima di comprare i vari allestimenti, è bene verificare le misure usando un nastro adesivo da fissare al pavimento e un metro. Bisogna tenere presente che le persone devono avere possibilità di camminare lungo gli scaffali senza incontrare ingombri e soprattutto senza farsi male. Per chi ha degli spazi piccoli, le pareti attrezzate sono l’ideale: sfruttando i muri appendendo anche pareti a specchio o appoggiando anche semplici banchi per la cassa, o progettando delle scrivanie a muro, si ha la sensazione che i locali siano molto più grandi e ariosi, cosa che potrebbe essere determinante per gli affari.

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